Il Locale Storico – Cantina De Norsia
Quando entri alla Cantina De Norsia, nel centro storico di Norcia, la prima cosa che noti sono le pareti. Pietre antiche, irregolari, cariche di storia. Non è una scenografia: è tutto vero. Ogni pietra di questo locale ha una storia da raccontare.
Un Edificio Costruito con i Pezzi della Città
Un angolo di storia
Uno degli elementi più curiosi del ristorante è un piccolo tempietto in pietra incastonato direttamente nella parete. È composto da elementi architettonici di recupero, probabilmente provenienti da una chiesa o da edifici religiosi della zona. Nessuno sa con certezza la sua origine esatta. Ed è proprio questo il suo fascino.
Chiedi un tavolo al piano inferiore e mentre aspetti il tuo piatto, puoi osservarlo e chiederti da dove viene, a quale edificio apparteneva, quante mani lo hanno lavorato.
Pizzeria
Alzando gli occhi su alcune pietre, si notano piccole incisioni geometriche. Non sono decorazioni casuali. Sono i marchi lapidari, ovvero le firme degli scalpellini medievali. Nel Medioevo, ogni artigiano della pietra aveva un simbolo personale che incideva sui blocchi che lavorava. Serviva per due motivi: per farsi pagare in base al numero di pietre lavorate e per indicare la posizione esatta del blocco durante la costruzione dell'edificio.
Trovare questi segni nelle pareti di un ristorante è una piccola scoperta. Significa che quelle pietre appartenevano a un edificio importante, probabilmente una chiesa, un palazzo o un monastero. Gli stessi simboli si trovano in molte cattedrali gotiche europee. Norcia, con la sua storia, non fa eccezione.
Tre Epoche di Norcia in un'Unica Sala
Le pareti del locale raccontano tre grandi stagioni della città. La Norcia romana, con i suoi frammenti di cornici e blocchi squadrati. La Norcia medievale, con i capitelli, gli archi e i simboli religiosi incisi nella pietra. La Norcia papalina, con le testimonianze del lungo periodo in cui la città era sotto il controllo dello Stato Pontificio.
Sedersi in questo spazio significa essere circondati da strati di storia. Non in un museo, ma in un posto vivo, caldo, dove si mangia e si sta bene.
Anche se questi luoghi rimasero solo sfiorati dalla cultura etrusca, che poté ben poco nei confronti dei duri sabini, il locale è comunque intitolato alla DEA NORSIA da cui il nome di Norcia.
La storia del territorio e la DEA NORSIA
Un luogo unico
Spesso quando si entra in un ristorante si guarda il menu. Alla Cantina De Norsia vale la pena alzare lo sguardo. Osservare le pareti, cercare le incisioni, scoprire il tempietto, chiedersi da dove viene quella pietra con la croce incisa o quel capitello che sembra fuori posto.
Immersi nella storia
SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS
All’interno del locale si può osservare anche il Quadrato del Sator, un antico palindromo latino composto dalle parole SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS, disposto in modo da poter essere letto in tutte le direzioni, dall’alto in basso e da destra a sinistra. Questo simbolo è stato ritrovato in diversi siti archeologici romani e medievali, tra cui Pompei, ed è considerato uno dei simboli più misteriosi dell’antichità. Nel corso dei secoli è stato interpretato come simbolo religioso, formula protettiva o segno legato alle comunità cristiane dei primi secoli. La presenza del Quadrato del Sator all’interno delle pareti del locale rappresenta un ulteriore elemento storico e simbolico, che collega Norcia al mondo romano, medievale e religioso, aggiungendo un ulteriore tassello alla storia e al fascino di questi ambienti in pietra.